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Esperienze: Come ho dato vita al Brain Positive Program®

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Ho vissuto periodi della vita pieni di pace e allegria, poi è successo l’inaspettato, uno shock, un’invasione che mi ha terrorizzata, un abuso che mi ha tolto la libertà… che mi ha segnata.

Ho cominciato a piangere, a chiudermi in me stessa, ad essere nervosa e scorbutica. Gli amici non mi riconoscevano più. La ragazzina dolce, innocente e timida, non c’era più. D’un tratto mi ero trasformata in una ribelle incompresa da tutti e non capita nel suo dolore e tragedia.

È stata la cosa più brutta, non essere creduta. Mi ha segnata più di tutto, mi sono sentita sola al mondo, senza rifugio, senza famiglia, abbandonata al mio destino, senza un aiuto, un conforto, una mano.
Mi sono sentita persa!

L’orco che aveva violato la mia innocenza se l’era cavata benissimo lasciandomi alla gogna come fossi un’egocentrica in cerca di clamore a discapito di altri. Ma non era così, la verità era la mia, la mia sola…

La demoralizzazione prese il sopravvento e subito dopo la depressione fece il resto.

La solitudine che provavo mista alla disperazione e delusione, verso la mia famiglia, ha fatto scatenare in me la tremenda anoressia che ha iniziato a divorarmi dentro.

Con alti e bassi misti a depressione profonda, stati d’euforia e bulimia, l’anoressia mi ha accompagnata per anni fino al tracollo là dove, con un altro forte shock di altra natura, sono arrivata in punto di morte senza più speranze di vita.

Nel 1999 non conoscevo cure per uscirne, questo disturbo alimentare non era considerato malattia e io continuavo a non essere creduta dai medici proprio come nell’adolescenza per l’abuso subito, quindi ulteriore dolore.

Ho lottato per vivere e ho vinto io!

Ho studiato il mio funzionamento, ho sperimentato su di me varie modalità per gestire e migliorare le percezioni emotive distruttive, finché ce l’ho fatta!
Sono guarita completamente!

Oggi mi dedico ad aiutare chi soffre emotivamente, a trovare se stesso e a far pace con la vita.

I risultati sono sorprendenti, permanenti e donano gioia e pace. Uso lo stesso protocollo che ha salvato me e che da tanti anni aiuta migliaia di persone a star bene.

Il metodo che la malattia mi ha donato è il Brain Positive Program®.
Quando si dice il rovescio della medaglia, per me si è rivelata una benedizione che ancor oggi porta benefici.

“Far tesoro di ogni male, è la motivazione che porta a capire”

Ti auguro di trarre gli stessi benefici che ho tratto io dalla sofferenza… e diventerà il tuo punto di forza per te e per gli altri.

A presto… Sorrisi
Dott.ssa Elena Beltramo

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